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    29 juni

    parlo con te....



    Parlo con Te quando sono nel dolore...
    parlo con Te quando dentro qualcosa muore
    parlo con Te quando sono nelle
    incomprensioni della vita
    parlo con Te quando mi sento ferita
    parlo con Te quando in Te mi rifugio
    parlo con Te che leggi nel mio cuore
    parlo con Te perché è solo così che vivo
    parlo con Te......

    22 juni

    7%

    Così come l'ho ricevuta la posto. Un amico mi ha mandato una mail con questo racconto. Semplice ma assai efficace. Puoi dire di non averlo diffuso, non che tu non l'abbia capito.

    SEMPLICEMENTE BELLISSIMA

    Un sant'uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese:
    - Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l'Inferno.
    Dio condusse il sant'uomo verso due porte. Aprì una delle due e glipermise di guardare all'interno.
    Al centro della stanza, c'era unagrandissima tavola rotonda. Al centro della tavola, si trovava un grandissimo recipiente contenente cibo dal profumo delizioso.
    Il sant'uomo sentì l'acquolina in bocca. Le persone sedute attorno al tavolo erano magre, dall'aspetto livido e malato. Avevano tutti l'aria affamata. Avevano dei cucchiai dai manici lunghissimi, attaccati alle
    loro braccia. Tutti potevano raggiungere il piatto di cibo e raccoglierne un po', ma poiché il manico del cucchiaio era più lungo del loro braccio, non potevano accostare il cibo alla bocca.
    Il sant'uomo tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze.
    Dio disse: - Hai appena visto l'Inferno.
    Dio e l'uomo si diressero verso la seconda porta. Dio l'aprì.
    La scena che l'uomo vide era identica alla precedente.
    C'era la grande tavola rotonda, il recipiente colmo di cibo delizioso che gli fece ancora venire l'acquolina. Le persone intorno alla tavola avevano anch'esse i cucchiai dai lunghi manici.
    Questa volta, però, le persone erano ben nutrite e felici e conversavano tra di loro sorridendo.
    Il sant'uomo disse a Dio: - Non capisco!
    - E' semplice, rispose Dio, dipende solo da un'abilità. Essi hanno appreso a nutrirsi gli uni gli altri mentre gli altri non pensano che a loro stessi.
    Quando Gesù è morto sulla croce, pensava a te!.-

     
    Si stima che il 93% delle persone non inoltreranno o non saranno interessate a questo messaggio.
    Se fate parte del 7% che lo faranno, inviatelo con il titolo: «7%».
    Io faccio parte del 7% e ricordati che dividerò sempre il mio cucchiaio con te!...

     
                 BUONA VITA!!!

     

     

    gesu1rp5


    15 juni

    i tre setacci....

     

    Un giorno, un tizio venne da Socrate e cominciò a parlare, agitatissimo: "Hai sentito, Socrate, cos'ha fatto il tuo amico? Te lo devo proprio raccontare!".
     
    "Aspetta un po'", intervenne il saggio, "hai passato tre volte al setaccio ciò che stai per dirmi?".
      "Passato al setaccio tre volte?", chiese l'altro sorpreso.
      "Sì, mio caro, esistono tre setacci. Fammi vedere se quel che stai per raccontare supererà i tre setacci.
      Il primo setaccio è quello della VERITA'. Hai controllato se tutto quello che vuoi dirmi è vero?".
      "No, l'ho sentito dire e...".
      "Vedi. Ma certamente lo avrai esaminato con il secondo setaccio, quello della BONTA'.
      E' almeno qualcosa di buono ciò che vuoi dirmi, visto che non è vero?".
      L'altro diventò ancora più incerto: "No, non si può dire, anzi, al contrario...".
      "Ho capito!", lo interruppe Socrate.
     
    "Bene, ora usiamo il terzo setaccio e chiediamoci se E' NECESSARIO raccontare ciò per cui ti agiti tanto!".
      "Necessario, veramente, non mi sembra...".
      "Dunque", disse il saggio sorridendo, "se ciò che mi vuoi raccontare non è vero, nè buono, nè necessario....  
    Allora lascialo stare e non diamocene più cura".
    01 juni

    preghiera

    "Dolce cuor del mio Gesù, fa che io Vi ami sempre più. Dolce cuore di Maria, siate la salvezza dell'anima mia". Questa preghiera mi ha sempre accompagnata. Mi è caro pubblicarla oggi a coronamento del mese mariano. Chiedo ad entrambi di rendere il mio cuore simile al loro, capace di amare nella gratuità e senza misura tutti, specialmente i giovani.